{"id":2662,"date":"2021-08-05T09:26:04","date_gmt":"2021-08-05T07:26:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiolegalesenatore.it\/avvocati\/?p=2662"},"modified":"2021-08-05T09:26:04","modified_gmt":"2021-08-05T07:26:04","slug":"quando-diego-diceva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiolegalesenatore.it\/avvocati\/quando-diego-diceva\/","title":{"rendered":"Quando Diego diceva:"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>Corriere del Mezzogiorno, 4\/08\/2021<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Io sono sinistro, tutto sinistro: di piede di fede, di cervello&#8221;. Diego<\/p>\n\n\n\n<p>Armando Maradona ha ribadito spesso questo suo concetto. A chi gli chiese perch\u00e9 si era tatuato sul braccio l\u2019immagine di Che Guevara rispose: \u00abTatuarmi sul braccio El Che \u00e8 stata una provocazione. In Argentina, El Che \u00e8 considerato un terrorista per i suoi ideali. Videla, l\u2019ex dittatore argentino, non \u00e8 un terrorista. Toglievano i bambini alle madri e uccidevano le stesse madri, quando non sopportavano pi\u00f9 il dolore. E invece, per loro El Che \u00e8 un terrorista\u00bb. Non si pu\u00f2 comprendere il pensiero politico di Maradona senza conoscere il suo rapporto con Fidel Castro, che gli salv\u00f2 la vita facendolo curare a Cuba. Un rapporto cos\u00ec intenso che Diego non esit\u00f2 a dire che per lui era stato un suo secondo padre. Diego ha sempre scelto di stare dalla parte degli ultimi &#8211; siano stati essi gli argentini sconfitti dalla folle guerra delle Malvinas, o gli scugnizzi di Napoli e dei Sud del mondo. Un eroe moderno che da solo ha affrontato e sconfitto i ricchi e vincenti club del nord Italia e le potenti nazionali dell\u2019Inghilterra e della Germania; che ha accusato pubblicamente i potenti del calcio di essere corrotti, e che ,anche nella vita reale, non ebbe paura di puntare in alto quando scelse suoi nemici. Provate voi ad accusare pubblicamente i reali inglesi di essere degli assassini, per quella folle guerra, pur riconoscendo che la colpa del conflitto era dei militari argentini; a schierarvi in Occidente dalla parte di Fidel contro Bush e il sistema capitalistico che rappresenta. Quando nel 2005 decide di guidare la marcia contro Bush, Diego \u00e8 l\u2019eroe valoriale che si batte per l\u2019emancipazione dei popoli e contesta il progetto egemonico delle multinazionali statunitensi che proponevano l\u2019Area di libero commercio delle Americhe (Alca). Ridurre, quindi, il fenomeno Maradona all\u2019essere stato il pi\u00f9 grande giocatore del mondo \u00e8 un errore e una violenza che si fa ad un uomo coraggioso. Chi sostiene che in fin dei conti si \u00e8 trattato solo di vittorie conquistate su un campo di calcio, finge di non comprendere i significati allegorici che si nascondono dietro il pallone e il giro vorticoso di affari, politica e potere che questo mondo rappresenta. Maradona conosceva bene i cori razzisti che i tifosi avversari \u00abvomitavano\u00bb sui napoletani ogni volta che andava a giocare negli altri stadi. Una volta disse: \u00abI napoletani erano gli africani d\u2019Italia. Andammo al Nord, ovunque entravamo c\u2019erano striscioni con scritte \u201clavatevi\u201d. Era disgustoso. Erano tutti razzisti. Sentivo di rappresentare una parte dell\u2019Italia che non contava nulla\u00bb. E quando afferma: \u00abI Napoletani sanno che feci di tutto per fare vincere il Napoli. C\u2019era la netta sensazione che il Sud non poteva vincere contro il Nord\u00bb, sa bene che quelle vittorie non erano solo calcistiche. Come dare, quindi, torto a Diego Armando Maradona Junior che &#8211; conoscendo la storia del padre -in risposta alla candidatura di Hugo Maradona &#8211; afferma che non potrebbe mai appoggiare chi sta con la Lega e con Meloni? Il figlio di Maradona, che non sogna minimamente di candidarsi &#8211; ha espresso un giudizio politico corretto, ringraziando chi, come Sergio D\u2019Angelo, gli ha concesso di allenare la Napoli United (un tempo Afro Napoli) la squadra interetnica nella quale in precedenza aveva anche giocato e ha espresso il suo apprezzamento per le sue posizioni politiche. Nel pieno rispetto della scelta di Hugo di candidarsi, mi permetto solo di metterlo in guardia dalle speculazioni sul suo prestigioso cognome, se \u00e8 vero come \u00e8 vero, che il suo sponsor politico sfoggiava una maglietta con la scritta: \u00abChi ama Napoli e non \u00e8 juventino&#8230;\u00bb con chiara allusione al candidato Manfredi e che la sua presentazione \u00e8 avvenuta, in pompa magna, davanti allo stadio che porta il nome di D10S.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n\n\n<div class=\"su-document su-u-responsive-media-yes\"><iframe src=\"\/\/docs.google.com\/viewer?embedded=true&url=http:\/\/www.studiolegalesenatore.it\/avvocati\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/CorrieredelMezzogiorno-4-agosto.pdf\" width=\"600\" height=\"400\" class=\"su-document\" title=\"\"><\/iframe><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Corriere del Mezzogiorno, 4\/08\/2021 &#8220;Io sono sinistro, tutto sinistro: di piede di fede, di cervello&#8221;. Diego Armando Maradona ha ribadito spesso questo suo concetto. A chi gli chiese perch\u00e9 si era tatuato sul braccio l\u2019immagine di Che Guevara rispose: \u00abTatuarmi sul braccio El Che \u00e8 stata una provocazione. In Argentina, El Che \u00e8 considerato un terrorista per i suoi ideali. Videla, l\u2019ex dittatore argentino, non \u00e8 un terrorista. Toglievano i bambini alle madri e uccidevano le stesse madri, quando non sopportavano pi\u00f9 il dolore. E invece, per loro El Che \u00e8 un terrorista\u00bb. Non si pu\u00f2 comprendere il pensiero politico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2663,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[19],"tags":[20],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiolegalesenatore.it\/avvocati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2662"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiolegalesenatore.it\/avvocati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiolegalesenatore.it\/avvocati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegalesenatore.it\/avvocati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegalesenatore.it\/avvocati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2662"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiolegalesenatore.it\/avvocati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2662\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2665,"href":"https:\/\/www.studiolegalesenatore.it\/avvocati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2662\/revisions\/2665"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegalesenatore.it\/avvocati\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2663"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiolegalesenatore.it\/avvocati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegalesenatore.it\/avvocati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolegalesenatore.it\/avvocati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}